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NONE Le strade raccontano


Descrizione

Sandullo Aldo (2001),
NONE Le strade raccontano
Clavilux edizioni.

“Carneade! Chi era costui?” fa dire Manzoni a Don Abbondio all’inizio dell’ottavo capitolo dei “Promessi Sposi”. Tante volte anche noi passeggiando in una città ci chiediamo chi era il personaggio al quale è stata intitolata una via e ci accorgiamo che di Coppino, Lagrange, Paleocapa, Rattazzi, Kossuth, Labriola e tanti altri nomi, pur famosi, sappiamo poco o niente. Per rispondere a questa curiosità è nato il libro “Le strade di None raccontano”.

Non è facile per gli amministratori di un Comune denominare una strada. Alcuni per non esporsi molto fanno ricorso a nomi di fiori o di piante. Il nostro paese non è sfuggito a questa regola. Infatti abbiamo anche noi le nostre vie dei tigli, dei gelsi e dei salici. Ma la maggior parte sono state intitolate a uomini illustri , ma non nati a None, come Alfieri, Balbo, Beccaria, Bodoni, Brignone, Buniva, Canova…o a uomini nati a None che hanno dato lustro al paese. Tra questi spiccano su tutti i fratelli Giuseppe Antonio e Matteo Giacinto Gioacchino CERUTTI, entrambi intellettuali e scrittori di grande talento. Il primo , molto noto negli ambienti culturali parigini della fine del ‘700, aderisce alla Rivoluzione e diventa amico di Mirabeau per il quale scrive i discorsi. Il secondo, autore di alcune opere letterarie, traduce dal greco l’Iliade.

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